Questo è uno di quei film importanti che vanno visti necessariamente. Un film, innanzitutto, con un cast spettacolare, Meryl Streep che non è in tutto il film ma le sue scene sono vita, e una Carey Mulligan spettacolare. La pellicola ha come tema centrale il voto della donna in Inghilterra. Un film che è riuscito a trasmettere emozioni tra loro diverse: dalla gioia alla rabbia, dalla forza alla commozione. Ma non voglio parlare tanto del film quanto segnalarvi due scene importanti:
1. (minuto 0:44)

© danakatharine.tumblr
"Amiche mie, a dispetto del governo di sua maestà sono fra voi stasera. Si, so che avete fatto dei sacrifici per venire qui, molte di voi, lo so, si sono allontanate da quella che era la loro vita. Eppure stasera sento il vostro entusiasmo. Per cinquant'anni ci siamo adoperate pacificamente per ottenere il diritto di voto. Ci hanno derise, picchiate e ignorate. Ora ci siamo rese conto che fatti e sacrifici devono essere all'ordine del giorno. Lottiamo perché un giorno ogni bambina venuta al mondo possa avere le stesse occasioni che hanno i suoi fratelli, non sottovalutate mai il potere che abbiamo noi donne di essere artefici del nostro destino. Noi non vogliamo violare la legge, noi vogliamo fare la legge. Siate combattive in qualunque modo possiate! Chi fra voi può rompere una vetrina lo faccia! Chi fra voi può attaccare ulteriormente il sacro idolo della proprietà lo faccia! Non ci hanno lasciato alcuna alternativa a parte sfidare questo governo. Se dobbiamo andare in prigione per ottenere il voto che siano le finestre del governo e non i corpi di noi donne a rompersi. Io istigo quest'assemblea e tutte le donne d'Inghilterra alla ribellione. Io preferisco essere una ribelle che una schiava."
© everyyinchaqueen.tumblr
"Non arrenderti, non smettere mai di lottare."
(Emmeline Pankhurst)
Qui ho sbattuto il pugno sul tavolo, mi ha dato una carica immensa questo discorso.
2.(1h:35)
© femaledirectedfilms.tumblr
«La donna errante procede alla ricerca della terra e della libertà. "Come ci arriverò?" La ragione risponde "La strada è una, e una soltanto, lungo gli argini della fatica, attraverso le acque della sofferenza. Non ce n'è altra." La donna, avendo abbandonato tutto quello a cui prima si aggrappava gridava "Per cosa vado in questa terra lontana che nessuno ha mai raggiunto? Sono sola, completamente sola." E la ragione le disse "Silenzio, che cosa senti?" E lei rispose "Sento il rumore di passi, miriadi di miriadi, migliaia di migliaia e vengono da questa parte." "Sono i passi di quelli che ti seguiranno. Guidali. "»
Qui ho pianto, queste parole mi hanno proprio toccato il cuore, me lo hanno riempito.
Guardatelo se non lo avete ancora fatto, ne vale davvero la pena.
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